imageimage.jpegimage.jpeg
mock up contemporanea notabilis
notabilistestata1

facebook
youtube
instagram
notabilistestata1

MENU

INFO & CONTATTI

MENU

INFO & CONTATTI

NEWS

NEWS

NOTA CRITICA

NOTA CRITICA

EVENTI

EVENTI

Notabilis è un quotidiano online esclusivamente culturale, che mette in evidenza persone, fatti ed eventi degni di nota in Sicilia. Crediamo che solo partendo da una maggiore consapevolezza culturale è possibile promuovere e costruire una Sicilia al passo con i tempi.

Notabilis è un quotidiano online esclusivamente culturale, che mette in evidenza persone, fatti ed eventi degni di nota in Sicilia. Crediamo che solo partendo da una maggiore consapevolezza culturale è possibile promuovere e costruire una Sicilia al passo con i tempi.

Knowhow SRL
Corso Gelone 116/C
96100 Siracusa
P.I. 01584160897

info@notabilis.it

redazione@notabilis.it

Knowhow SRL
Corso Gelone 116/C
96100 Siracusa
P.I. 01584160897

info@notabilis.it

redazione@notabilis.it

Respini: "Hospice Mareluce, una casa senza il tabù del fine vita"

2025-12-01 08:07

Redazione

Intervista,

Respini: "Hospice Mareluce, una casa senza il tabù del fine vita"

L'hospice Mareluce è una realtà associativa siracusana che da vent'anni si prende cura delle persone più fragili, costruito con il contributo del fond

daniela-respini.jpeg

L'hospice Mareluce è una realtà associativa siracusana che da vent'anni si prende cura delle persone più fragili, costruito con il contributo del fondo sociale ex Eternit e di numerosi privati, tra i quali il compianto avvocato Ezechia Paolo Reale. Daniela Respini (nella foto) è presidente dell'associazione che ha a cuore le persone più fragili.

-Come nasce Mareluce?

“Mareluce - esordisce Respini - nasce come un seme piccolo, piantato nel terreno della fragilità. All’inizio non sapevamo dove ci avrebbe portati questo cammino, ma sentivamo forte il bisogno di creare uno spazio di cura autentica. Oggi quel seme è diventato una casa fatta di sguardi, gesti e mani tese". 

- Il vostro lavoro vi porta spesso a incontrare le persone in momenti di grande fragilità. Che cosa avete imparato?

“Che la cura è, prima di tutto, relazione. Nei momenti in cui la vita si assottiglia, ciò che resta davvero sono la presenza, gli sguardi, l’ascolto. Non si tratta soltanto di fare, ma soprattutto di esserci". 

- Ci racconta com’è nato il progetto Hospice Mareluce?

“Esiste un hospice in provincia, ma probabilmente non è sufficiente a garantire le necessità territoriali. Per questo abbiamo realizzato un hospice cha ha già ricevuto l’autorizzazione sanitaria dall’Azienda sanitaria Provinciale di Siracusa ASP sia per la degenza ordinaria che per le attività di day hospice, ambulatoriali e di supporto volontaristico. Abbiamo già avviato le attività diurne, coordinate dal dottore Librio, esperto palliativista e responsabile dell’attività clinica, attraverso l’ambulatorio di terapie simultanee, di terapia del dolore, supporto psiconcologico e nutrizionale. In collaborazione con l’associazione Promuovere abbiamo attivato il servizio di trasporto di pazienti al day hospice utile anche per evitare le condizioni di isolamento e solitudine”.

- Si è tenuto di recente un incontro-dibattito sul fine vita. Qual è la sua posizione?

“Il problema fondamentale, parlando di fine vita, è che quando la qualità della vita non viene garantita, siamo naturalmente portati a pensare che sia più dignitoso andarsene che restare in una condizione che non riconosciamo più come nostra. Il dilemma è la distanza fra la vita come zoé, mera biologia, e la vita come biografia, esperienza vissuta: ed è in questa zona di confine che si colloca il dibattito sull’eutanasia”.

- Cosa sperate che questo hospice rappresenti per il territorio?

“Un luogo dove il fine vita non sia un tabù, ma un tempo da vivere con dignità, competenza e vicinanza. Un luogo che custodisca le persone e le famiglie, e che tenga viva una cultura più attenta, più umana e più consapevole”.

- Come avete sviluppato questo progetto?

“Abbiamo costruito un modello che unisce competenze diverse e, grazie al contributo del fondo sociale ex Eternit e di numerosi privati, abbiamo potuto realizzare un tale progetto”.

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Siracusa. Numero di iscrizione 01/10 del 4 gennaio 2010

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Siracusa. Numero di iscrizione 01/10 del 4 gennaio 2010

www.notabilis.it  |  All Right Reserved Notabilis © 2026

www.notabilis.it  |  All Right Reserved Notabilis © 2026


facebook
youtube
instagram

facebook
youtube
instagram
image-902

NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato su tutte le news e gli eventi promossi da Notabilis