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Palermo - La mostra “SICILIË, PITTURA FIAMMINGA” a aperto i battenti lo scorso 28 marzo ed è promossa dalla Fondazione Federico II e dall’Assessorato Regionale ai Beni culturali e all’Identità Siciliana.
Al suo interno una selezione significativa di pezzi importanti, provenienti da collezioni pubbliche e private della Sicilia. Il patrimonio così raccolto inquadra l’arco cronologico che dal tardo ‘400 giunge fino al ‘600. Il percorso si articola attraverso due nuclei tematici strettamente connessi: da un lato le opere pervenute in Sicilia, tramite i percorsi del collezionismo e della committente artistica, dall’altro gli artisti di origini fiamminghe ed olandesi attivi nel tessuto storico-sociale siciliano a partire dalla metà del ‘500. Protagonista assoluto dell’esposizione un’opera celata al pubblico per ben 32 anni, che è stata svelata lo scorso 23 marzo, all’interno del Monastero di S. Caterina a Palermo, alla presenza di numerose autorità civili e militari, tra le quali una rappresentanza dell’Ambasciata Belga in Italia. Stiamo parlando della pala che raffigura S. Caterina d’Alessandria d’Egitto, un olio su tavola risalente alla metà XV inizi XVI secolo, elemento di un trittico da devozione di autore ignoto, dato che si è persa traccia della tavola centrale e che è quindi impossibile risalire, con certezza, alla mano che l’ha dipinta.
Altro opera di spicco è il “trittico di Malvagna”, opera del famoso Jean Gossart, meglio conosciuto come Mabuse. All’interno della straordinaria opera miniaturista troviamo una Madonna con Bambino circondati dagli angeli e da alcuni santi, tra i quali riconosciamo s. Caterina d’Alessandria e S. Dorotea, mentre sullo sfondo troviamo lo stemma della famiglia Lanza. A simboleggiare il passaggio dal Gotico al Rinascimento, abbiamo la “Deposizione di Cristo” di Jean Provoost. Tra gli altri grandi nomi della pittura fiamminga, presenti all’interno dell’allestimento citiamo Anton van Dyek, allievo di Rubens, presente con l’opera “Crocifissione”, Simone de Wobreck e Mattia Stomer.
Gianfranco Miccichè, presidente dell’assemblea Regionale Siciliana e della Fondazione Federico II, ha dichiarato: “La Sicilia e le Fiandre hanno antichi legami culturali, che furono fondamentali per sviluppare forti relazioni con le città marinare fiamminghe, determinando la migrazione di maestranze che dalle Fiandre e dall’Olanda si insediarono in Sicilia. La mostra “SICILIË, PITTURA FIAMMINGA” intende omaggiare questo trait d’union culturale tra Mediterraneo e Mare del Nord, mettendo insieme per la prima volta tele fiamminghe presenti in collezioni pubbliche e privati siciliani”.
L’esposizione è stata allestita all’interno delle Sale Duca di Montalto, presso il Palazzo Reale o Palazzo dei Normanni che dir si voglia, e resterà aperta al pubblico fino al 28 maggio p.v. .
Di seguito i costi e gli orari di visita:
OrariLunedì/sabato dalle ore 8.15 alle ore 17.40(ultimo biglietto ore 17,00 – last ticket 5.00 p.m.)
Domenica e festivi dalle ore 8.15 alle ore 13.00(ultimo biglietto ore 12,15 – last ticket 12.15 a.m.)
Nei giorni 22, 23, 24, 25, 28, 29, 30 Aprile – primo Maggio e 2 e 3 Giugno 2018 l’apertura è prorogata fino alle ore 21 (ultimo ingresso ore 20) per la mostra “Sicilië, pittura fiamminga” e la Cappella Palatina.
COSTO BIGLIETTI
Ingresso solo mostraIntero € 6,00Ridotto– Ragazzi di età compresa tra 14/17 anni € 3,00
– Studenti in visita didattica scolastica € 1,00
BIGLIETTO UNICO
Ingresso mostra, Cappella Palatina e Appartamenti RealiDa venerdì a lunedì e festivi e quando gli Appartamenti Reali sono visitabiliIntero € 12,00 – Ridotto € 10,00
Ingresso mostra e Cappella PalatinaDa martedì a giovedì e quando gli Appartamenti Reali non sono visitabiliIntero € 10,00 – Ridotto € 8,00
Hanno diritto al biglietto ridotto gli insegnanti di ruolo e i ragazzi di età compresa tra i 18 e i 25 anni.
Costo biglietti ridotti tutti i giorniCittadini di età pari o superiore ai 65 anni € 8,00Ragazzi di età compresa tra i 14 e i 17 anni € 4,00Studenti in visita didattica scolastica € 2,00
Biglietti omaggio– Docenti accompagnatori di studenti in visita didattica.– Bambini e ragazzi di età fino a 13 anni, se accompagnati da adulti e non in visita didattica.– Docenti e studenti regolarmente iscritti a corsi di laurea in materie storico, artistico e letterarie.– Giornalisti, membri ICOM e dipendenti dell’Assessorato regionale dei Beni culturali.– Diversamente abili e a un loro accompagnatore ove previsto.
È possibile effettuare la Prenotazione per la visita alla mostra e al Complesso Monumentale inviando una mail a fondazione@federicosecondo.org (info +39 091 6262833).
Francesca Brancato
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