imageimage.jpegimage.jpeg
mock up contemporanea notabilis
notabilistestata1

facebook
youtube
instagram
notabilistestata1

NEWS

NOTA CRITICA

EVENTI

INFO & CONTATTI

INFO & CONTATTI

MENU

MENU

NEWS

NOTA CRITICA

EVENTI

Notabilis è un quotidiano online esclusivamente culturale, che mette in evidenza persone, fatti ed eventi degni di nota in Sicilia. Crediamo che solo partendo da una maggiore consapevolezza culturale è possibile promuovere e costruire una Sicilia al passo con i tempi.

Notabilis è un quotidiano online esclusivamente culturale, che mette in evidenza persone, fatti ed eventi degni di nota in Sicilia. Crediamo che solo partendo da una maggiore consapevolezza culturale è possibile promuovere e costruire una Sicilia al passo con i tempi.

Knowhow SRL
Corso Gelone 116/C
96100 Siracusa
P.I. 01584160897

info@notabilis.it

redazione@notabilis.it

Knowhow SRL
Corso Gelone 116/C
96100 Siracusa
P.I. 01584160897

info@notabilis.it

redazione@notabilis.it

 

A PROPOSITO DI  CULTURA...

MUSICA: i Negramaro a Siracusa per festeggiare i 20 anni di carriera“FAME D’ARIA”, LA CUPOLA DEL CIELO NON È SEMPRE AVARAIndicate le 10 finaliste per la Capitale Italiana della Cultura 2025LIBRI: a Siracusa inaugurata una nuova sezione della biblioteca dell'I.C. Salvatore RaitiGiorno della Memoria 2023: gli appuntamenti da non perdere a PalermoRiflessioni sull’anno che verrà“ADELE CENTINI, VEDOVA ISASTIA”: IL RISCATTO ED IL CORPO COME BARATTOI siciliani degni di nota del 2022Riscoperto il "punto chiaramonte", la tradizione del filato italianoUn accordo per sopravvivere: in libreria il nuovo romanzo di Paolo Scardanelli

PIOVONO MANDORLE: IN SICILIA, FINALMENTE, INDAGANO ANCHE LE DONNE

2020-06-12 13:07

Lara Dipietro

NOTE, Note LIBRI, Piovono mandorle, Corradin Roberta,

PIOVONO MANDORLE: IN SICILIA, FINALMENTE, INDAGANO ANCHE LE DONNE

La recensione!

piovonomandorle-1591956376.jpg

«Hanno ammazzato compare Turiddu!»

«Turiddu chi? Fai presto a dire Turiddu, chiami Turiddu e si volta mezza Scicli»

«U’ pissicologo, quello che venne di Nuova York»

«Buono fecero, quello campava facendosi i fatti degli altri».

 

Poche battute lapidarie, isolate al centro di una pagina bianca: si apre così Piovono Mandorle (Piemme, 2019), l’ultimo romanzo di Roberta Corradin. Il lettore le ritroverà in una scena centrale del libro; tuttavia, estrapolate dal loro contesto, esse hanno l’effetto immediato di rievocare un altro, ben noto, «compare Turiddu che è stato ammazzato»: mi riferisco al personaggio di Cavalleria Rusticana, la novella scritta da Giovanni Verga e messa in scena da Pietro Mascagni. 

È un incipit coraggioso e felice, che ha in nuce uno dei motivi fondamentali del testo: la rappresentazione divertita, lucida e appassionata della sicilianità, in ogni sua espressione sociale e culturale.

Questo aspetto risulta tanto più interessante se si considera che l’autrice non è siciliana; il suo amore per l’Isola, dunque, non è frutto del caso ma di una scelta ben precisa. Originaria di Susa, Roberta Corradin ha vissuto per diversi anni all’estero, prima di trasferirsi nel ragusano dove, oltre a dedicarsi alla scrittura (ha già alle spalle altre pubblicazioni), gestisce un ristorante insieme al marito. 

 Il cibo, non a caso, è un altro tema centrale del romanzo, a partire dal suo affascinante titolo.

La vicenda è ambientata a Scicli, la suggestiva città barocca resa famosa ‒ nella realtà, così come nella finzione narrativa ‒ dai film del commissario Montalbano. Qui approdano protagonisti del jet set internazionale, tra cui Salvo Diodato, un famoso psicoterapeuta newyorkese tornato in Sicilia, dopo molti anni, per conoscere la verità sul padre e per inseguire la donna che ama. È lui il «Turiddu che hanno ammazzato»; il suo cadavere verrà recuperato proprio mentre si stanno girando alcune scene del commissario Montalbano.

A indagare sul delitto sarà una commissaria “vera”, Maria Gelata, donna schietta e determinata,  amante della mitologia e poco incline ai sentimentalismi. Fredda di nome e di fatto, verrebbe da dire. E diciamolo pure, considerato che le parole, in queste pagine dettagliatissime, non sono mai scelte a caso. 

L’indagine si rivela complicata perché sono in tanti a essere sospettati: da una parte ci sono le pazienti di Salvo; dall’altra i loschi individui che frequentava per motivi poco chiari. 

Articolata in ventisette capitoli, la narrazione è affidata a una lingua curata e composita che accoglie anche termini e costrutti dialettali. 

I personaggi ‒ numerosi e quasi sempre inquieti ‒ sono confinati in paragrafi diversi, quasi a esasperarne la solitudine. Capita di leggerne i pensieri, grazie ai frequenti cambi di focalizzazione: il risultato è un romanzo corale e sfaccettato, dalla trama fitta, che necessita di costante attenzione, ma che regala deliziose pause descrittive in cui la sicilianità è trionfo assoluto di bellezza. 

 

© riproduzione riservata

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Siracusa. Numero di iscrizione 01/10 del 4 gennaio 2010

Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Siracusa. Numero di iscrizione 01/10 del 4 gennaio 2010

www.notabilis.it  |  All Right Reserved Notabilis © 2023 

www.notabilis.it  |  All Right Reserved Notabilis © 2023 


facebook
youtube
instagram

facebook
youtube
instagram
image-902

NEWSLETTER

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Rimani aggiornato su tutte le news e gli eventi promossi da Notabilis

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder