
Franco Maresco torna al Lido con il suo nuovo lavoro, Un film fatto per Bene, presentato in concorso alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia e in uscita nelle sale italiane dal 5 settembre 2025.
Il regista palermitano, noto per il suo linguaggio irriverente e anticonvenzionale, firma un’opera che si colloca a metà strada tra documentario, riflessione metacinematografica e provocazione artistica. Al centro, la figura visionaria di Carmelo Bene, attore e autore che ha rivoluzionato il teatro e il cinema italiani.
Produzione e partner istituzionali
Un film fatto per Bene è prodotto da Lucky Red (Andrea Occhipinti), in collaborazione con Dugong Films (Marco Alessi) ed Eolo Film (Daniele Occhipinti).
Il progetto ha ottenuto il sostegno del Ministero della Cultura, della Sicilia Film Commission e dell’Apulia Film Commission. La distribuzione internazionale è affidata a True Colours, mentre in Italia sarà distribuito da Lucky Red.
Cast e troupe
La sceneggiatura porta la firma di Franco Maresco, insieme a Umberto Cantone, Claudia Uzzo e Francesco Guttuso, che figura anche al montaggio con Paola Freddi. La fotografia è curata da Alessandro Abate.
Nel film compaiono interpreti e collaboratori vicini al percorso di Maresco, tra cui lo stesso Umberto Cantone.
Musiche originali
La colonna sonora è affidata al pianista jazz Salvatore Bonafede, che contribuisce a creare un tessuto sonoro sospeso tra suggestione e ironia, in linea con lo stile surreale e dissacrante del regista.
Un omaggio a Carmelo Bene
Definito da più fonti come un «quasi-film» o un metafilm, Un film fatto per Bene racconta le difficoltà e le contraddizioni di un progetto che si arena: le riprese previste vengono interrotte e lo stesso Maresco scompare dalla scena. Ne nasce un’indagine, insieme ironica e drammatica, sulle ragioni del blocco e sulla natura stessa del cinema.
Al centro, il mito di Carmelo Bene, intellettuale e artista che ha scardinato convenzioni e ribaltato codici estetici.
Il trailer e il manifesto ufficiale sono stati diffusi di recente, aumentando l’attesa per il ritorno di Maresco a Venezia. Il film, come in altre opere del regista, mescola attori, “non attori” e frammenti di realtà, in un gioco continuo tra finzione e verità. La scelta di presentarlo in concorso e distribuirlo nello stesso giorno (5 settembre) rafforza il legame tra festival e pubblico in sala.
Con Un film fatto per Bene, Franco Maresco firma un’opera che promette di dividere e far discutere, confermando la sua vocazione per un cinema radicale, capace di interrogarsi sul ruolo dell’arte e della memoria.
Il 5 settembre 2025 segna non solo il debutto a Venezia ma anche l’arrivo in sala di uno dei film italiani più attesi della stagione.
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