
Centinaia di persone ieri sera al Teatro comunale, per la presentazione del libro di Whoopi Goldberg “Frammenti di memoria” edito dal Longanesi. L’attrice premio Oscar ha conversato per circa un’ora con il sindaco Francesco Italia davanti a oltre trecento spettatori, non solo siracusani e molti venuti appositamente da altre città; più numerosi, alla fine, sono state le persone che si sono messe in fila compostamente per il firmacopie, durante il quale l’artista si è anche concessa per qualche foto.
“Frammenti di memoria” è un racconto intimo e toccante della formazione personale e artistica di Whoopi Goldberg, tra le case popolari di New York, l'amore per la famiglia, i successi sul grande schermo e il dolore per la perdita della madre e del fratello. Un memoir che riflette sulla resilienza, sull’identità e sulla forza dell’eredità familiare. Dal suo libro ha tratteggiato la madre e il fratello: «Mamma non è mai stata una persona che si è imposta ordinandomi di fare le cose, mi ha sempre spinta a pensare in maniera autonoma. Ho sempre visto in lei una persona stupenda, come meraviglioso era mio fratello Clyde, il mio eroe. Purtroppo, ho perso entrambi". Whoopi sogna di girare un film horror e di ritornare sul set di sister act per la terza edizione del film prodotto dalla Disney.
«I siracusani hanno adottato Whoopi - è il commento del sindaco Italia - Ieri sera, al Teatro comunale, la grande attrice che vuole essere chiamata per nome è stata travolta dall’affetto del pubblico, rimasto in fila per due ore, fin quasi alle 22, per avere la firma sul suo libro e una foto. Si è creata un contatto magico, dovuto certamente alla grandezza del personaggio (uno dei pochi ad avere vinto tutti gli awards americani dello spettacolo) ma anche alla semplicità e all’empatia che l’artista riesce a trasmettere. Siamo felici del fatto che Whoopi definisca Siracusa “casa mia”, delle parole usate verso i siracusani e siamo ammirati dal suo stile composto e sobrio, di donna consapevole che non trasforma la notorietà in arroganza. E ci siamo commossi quando ha raggiunto alla sua poltrona, per abbracciarla, una spettatrice che ha raccontato di avere superato i momenti peggiori della sua vita anche grazie ai film di Whoopi. Ci piacerebbe averla più spesso tra noi e saremmo orgogliosi di considerarla una nostra concittadina».
Caryn Johnson, vero nome dell'attrice, nata a New York nel 1955, non sarebbe mai diventata Whoopi Goldberg se non fosse stato per sua madre Emma Johnson. Orgogliosa, pratica e indomabile, Emma ha trasmesso ai figli l'amore e la saggezza necessari per riuscire nella vita, incoraggiandoli sempre a essere onesti almeno verso se stessi. Per la prima volta l'attrice condivide nel libro moltissimi aneddoti personali della vita della sua famiglia






