
Sono quattro i vincitori e dodici i finalisti selezionati dalla giuria tra i 46 progetti in concorso, provenienti da 14 istituzioni italiane, per la quinta edizione di Young Photographers from Italian Academies (YPIA) – la call nazionale promossa dall’Accademia di Belle Arti di Catania per valorizzare la ricerca fotografica dei giovani autori formatisi nelle Accademie di Belle Arti, ISIA, Università , Fondazioni e istituzioni pubbliche e private di terzo livello.Â
La giuria composta da esponenti di rilievo nel mondo delle arti visive, sulla base della qualità espressiva e della ricerca artistica, ha individuato 12 progetti finalisti, di cui 4 vincitori, fra i 46 progetti in concorso arrivati da 14 istituzioni italiane di Fotografia che hanno risposto alla call per promuovere i lavori dei loro studenti sul tema “Supervisioniâ€.
Promossa e organizzata dall’Accademia di Belle Arti di Catania Young Photographers from Italian Academies #5 è patrocinata dalla SISF – Società Italiana per lo Studio della Fotografia, e rivolta alle Accademie di Belle Arti, agli ISIA, alle Università italiane, alle Fondazioni e alle Istituzioni pubbliche e private di terzo livello con l’obiettivo di promuovere le ricerche più innovative dei giovani autori formatisi all’interno dei loro corsi.
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I FINALISTI
Filippa Adornetto, Accademia di Belle Arti di Catania con il progetto “RANDOMâ€
Melissa Arena, Accademia di Belle Arti di Bologna, con il progetto “Memory Leakâ€
Camilla Aprile, Politecnico delle Arti, Aba “Carrara†di Bergamo, con il progetto “Tokio Dreamsâ€
Sebastiano Branca, Accademia di Belle Arti di Firenze, con il progetto “Velatureâ€
Giulio Calcaterra, Isia Roma (Sede di Pordenone), con il progetto “Supervisioneâ€
Melania Gammicchia, Accademia di Belle Arti di Roma, con il progetto “Ci sono luoghi che più di altriâ€
Valeria Laureano, Accademia di Belle Arti di Napoli, con il progetto “Senza titoloâ€
Alice Lisi, Accademia di Belle Arti di Brera Milano, con il progetto “7X7=49â€
Noemi Marotta, Accademia di Belle Arti di Napoli, con il progetto “Stavo cercando di cogliere quello che passando, stavo perdendoâ€
Desiree Prezioso, CFP Bauer Milano, con il progetto “Camera D-ecoâ€
Christian Quatela, RUFA Rome University of Fine Art, “Sulla soglia del veroâ€
Sara Scognamiglio, RUFA Rome University of Fine Art, con “She is Made of Code and Fleshâ€.
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I VINCITORI
Filippa Adornetto, Accademia di Belle Arti di Catania con il progetto “RANDOMâ€
Melissa Arena, Accademia di Belle Arti di Bologna, con il progetto “Memory Leakâ€
Christian Quatela, RUFA Rome University of Fine Art, “Sulla soglia del veroâ€
Sara Scognamiglio, RUFA Rome University of Fine Art, con “She is Made of Code and Fleshâ€.
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I PREMI
I quattro progetti vincitori saranno protagonisti della mostra collettiva YPIA#5, prodotta dall’Accademia di Belle Arti di Catania e ospitata presso la Galleria Massimo Ligreggi dal 2 al 19 ottobre 2025. Durante la serata inaugurale, alla presenza della giuria, saranno rese pubbliche le motivazioni e verrà assegnato il Clou Prize, che offrirà a uno dei dodici finalisti l’opportunità di realizzare una mostra personale negli spazi di Clou. Circolo d’Arte Contemporanea di Ragusa.
Tutti i dodici progetti selezionati saranno raccolti nel catalogo Young Photographers from Italian Academies #5, curato da Rosario Antoci, artista e docente presso ABACT, con progetto grafico del direttore dell’Accademia, Gianni Latino.
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LA GIURIA
La giuria di YPIA CALL #5 è composta da esponenti di rilievo nel mondo delle arti visive: Gianluigi Colin (presidente della giuria) – artista, critico d’arte, cover editor de La Lettura; Rosario Antoci curatore e coordinatore del progetto, artista, professore ABA Catania; Silvia Camporesi – fotografa e artista; Benedetta Cestelli Guidi – storica e critica della fotografia, docente Università La Sapienza, Roma (in rappresentanza della SISF); Ornella Fazzina – storica dell’arte, professoressa ABA Catania; Rischa Paterlini – curatrice indipendente, collaboratrice de Il Giornale dell’Arte.
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IL TEMA DI YPIA 2025
Il tema di Ypia#5 edizione 2025 è Supervisioni, una parola che apre a molteplici interpretazioni. Indica l’arte dell’osservare con attenzione, dell’accompagnare, del prendersi cura. Riguarda le relazioni educative, affettive, terapeutiche: situazioni in cui ascolto e sguardo attivo sono fondamentali – dai rapporti tra genitori e figli, insegnanti e studenti, maestri e allievi, fino a medici e pazienti.
Il termine richiama ogni attività fondata sull’osservazione attenta di processi e dinamiche, in contesti ben definiti, dove lo sguardo non è mai neutro ma parte integrante di un percorso di guida, tutela o cura. Supervisioni descrive quindi i processi di accompagnamento in cui si costruiscono legami, si trasmette sapere, si esercita una responsabilità . Allo stesso tempo, il termine si apre a una lettura più ampia e contemporanea, evocando il ruolo crescente della tecnologia nello sguardo sul mondo: telecamere, archivi digitali, sistemi di sorveglianza, intelligenza artificiale. Strumenti che amplificano la nostra capacità di vedere, registrare, controllare, ma anche ridefiniscono profondamente il significato stesso del guardare, del sapere e del potere che ne deriva.
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LE NOVITÀ DELL’EDIZIONE 2025 DI YPIA
Due importanti novità contraddistinguono l’edizione 2025 di YPIA: per la prima volta la manifestazione si terrà a Catania, città in cui il progetto – promosso e organizzato dall’Accademia di Belle Arti di Catania – ha avuto origine. Un altro importante elemento distintivo di quest’anno è l’inserimento di Young Photographers from Italian Academies all’interno del progetto speciale Supervision. Views and Dialogues on Photography, un programma di ricerca internazionale dedicato all’immagine e alla cultura fotografica, vincitore del bando promosso dal MUR per il sostegno alle attività di ricerca di particolare rilevanza nazionale e internazionale (D.M. 1801 del 22 novembre 2024. Articolo 9, comma 1, lettera a).
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«Il successo di questa quinta edizione conferma Young Photographers from Italian Academies come una piattaforma internazionale di dialogo, confronto e ricerca sulla fotografia, la creatività e l’arte contemporanea. Un progetto nato per valorizzare i giovani talenti e che oggi si afferma come osservatorio dinamico di scambio tra studenti, professionisti ed esperti del settore. L’Accademia di Belle Arti di Catania è orgogliosa della grande partecipazione ottenuta e desidera ringraziare tutte le Istituzioni che hanno aderito, contribuendo con i progetti dei loro studenti alla qualità e alla vitalità del concorso», dichiara Rosario Antoci, curatore e coordinatore di YPIA.






